Più controlli su donazioni estere sospette, così il governo vuole controllare la diffusione di influenze straniere radicali.

Il governo ha stilato un piano per incrementare i controlli sulle donazioni estere nel Paese. Tramite le donazioni straniere, infatti, si potrebbero influenzare gruppi sociali e religiosi portandoli alla radicalizzazione. Con questo sospetto si indagheranno meglio natura e provenienza delle donazioni in denaro.

Un comitato ha scoperto la presenza di donazioni da Paesi non liberi.  Si pensa che queste influenze possano avere conseguenze serie sulla comunità islamica e su tutta la popolazione olandese. Ad esempio potrebbero mettere i cittadini contro il proprio governo. “L’influenza straniera è indesiderata se conduce a comportamenti radicali e violenti”.

Il piano d’azione prevede uno stretto controllo dei bandi per ricevere finanziamenti internazionali attraverso la condivisione di informazioni su canali diplomatici. Si indagherà inoltre anche sugli obiettivi dichiarati di associazioni e organizzazioni.

Presto il Parlamento emetterà un decreto sulla “trasparenza delle organizzazioni sociali“, che darà il potere ai sindaci e alla Procura di ispezionare tutte le donazioni. Inoltre il governo sta lavorando a un modo per congelare i flussi di denaro, ad esempio bloccando le risorse di quelle organizzazioni che incitano all’odio e alla discriminazione.

Si cercherà di agire su specifici gruppi, con particolare riguardo alle moschee, già al centro di episodi preoccupanti. Verrà migliorata la loro presenza sul territorio investendo nella formazione degli imam. Inizierà infatti un programma olandese di formazione per le autorità religiose islamiche. “Se le organizzazioni sono ancorate all’Olanda, possono funzionare bene anche senza influenze straniere“.