Le aziende che ricevono il sussidio NOW pagheranno una multa se non aiutano i dipendenti licenziati a trovare un nuovo lavoro, dice NOS.

Dopo il 1 ottobre le aziende beneficiarie potranno incorrere in una multa del 5% della somma ricevuta se non sosterranno i dipendenti appena licenziati. Lo ha comunicato il Ministro dell’Impiego e degli Affari sociali Wouter Koolmes in una lettera al Parlamento.

La multa è destinata alle aziende che hanno avviato pratiche di licenziamento con UWV, ma non hanno indicato alla stessa agenzia di aver trovato un nuovo impiego ai licenziati.

Il leader del Partito Laburista – Partij van de Arbeid  (PvdA) Lodewijk Asscher ha  fatto pressioni per “garanzie ai lavoratori”. Il governo ha replicato che troppe garanzie sarebbero un fardello per gli imprenditori: questi infatti avrebbero meno incentivi a licenziare e quindi meno possibilità di salvare l’azienda. “Andando in bancarotta lascerebbero molti più disoccupati” ha argomentato il governo.

Il compromesso è stato trovato con una misura che vale 1.4 miliardi di euro. Il governo in questo modo si assicura la tutela dei licenziati dalle aziende che ricevono sussidi.