A causa della crisi della corona, una maggioranza al Senato chiede al governo di congelare gli incrementi annui all’affitto ma la ministra, e vicepremier, Kasja Ollongren non vuole saperne: Wet Tijdelijke Huurverlagingsecondo lei, infatti, la legge sulla riduzione temporanea dell’affitto (Wet Tijdelijke Huurverlaging) garantirebbe già gli inquilini a sufficienza.

La questione, politicamente, non è da poco: il Senato, infatti, ha già approvato una mozione in questo senso ma il governo non sembra intenzionato a rispettarne il dettame. O quantomeno, sembra intenzionato ad interpretarne le richieste da parte del parlamento:  “Un ministro che non si rende conto che centinaia di migliaia di persone sono nei guai si sta mettendo lei stessa nei guai”, ha detto il senatore socialista Tiny Kox che allude al problema politico sollevato dal rifiuto del governo di rispettare il volere del parlamento.

Secondo il governo, congelare gli affitti -anche se in via temporanea- non sarebbe proporzionale perchè solo una parte degli inquilini ha effettivamente problemi e per loro, la Ollongren preferirebbe che le istituzioni pensassero a soluzioni mirate.

Fino ad ora il governo ha preferito la strada della “moral suasion”: accordi tra privati, proprietario e inquilino, e qualora non fosse possibile, ricorso alla huurcommissie e la ministra rivendica di aver ascoltato il Senato. Ma per il rappresentante SP non è abbastanza: la ministra deve fare ciò che dice il parlamento, altrimenti si mette in ‘guai politici’.

Secondo il senatore SP il governo non sta rispettando i patti: l’opposizione di sinistra ha detto sì ai provvedimenti per le imprese, in cambio del congelamento degli affitti. Ora, la Ollongren starebbe deliberatamente violando gli accordi. Prossimo round, martedì.