Con la crisi economica causata dal coronavirus, il governo olandese sarà paziente con chi avrà bisogno di più tempo per risanare i suoi debiti. Infatti, chi è colpito economicamente dalla crisi può chiedere di posticipare un pagamento. 

Per di più, da quanto riporta AD, il governo ha anche chiesto alla CJIB, l’organo che si occupa del recupero crediti, di limitare quanto possibile la confisca dei beni, come case, proprietà o quant’altro. Agli uffici giudiziari, infatti, è stato chiesto di recuperare i crediti “generosamente e cortesemente”, ha detto un portavoce della CJIB ad AD. 

Le misure applicate fanno riferimento alla riduzione o cancellazione momentanea del pagamento dei debiti. Lo stesso portavoce della CJIB, ha detto che “in ogni caso le multe dovranno essere pagate. Ma, viste le circostanze, le multe potranno essere pagate successivamente”. 

Per quanto riguarda i debiti studenteschi, DUO, l’associazione governativa che si occupa di educazione, ha riferito che non invierà nessuna richiesta di riscossione alla CJIB durante il periodo di crisi. Gli studenti olandesi non si devono quindi attualmente preoccupare dei loro debiti.

“Tutte le persone coinvolte, tra cui governo e uffici giudiziari, hanno la responsabilità di prevenire che la situazione delle persone già in notevole difficoltà peggiori”, ha riferito Tamara van Ark, Segretaria di stato per gli Affari sociali e l’occupazione.

Sembra quindi che il governo olandese, almeno all’interno dei sui confini, dimostrerà un pò di clemenza verso chi è in difficoltà a causa delle conseguenze sociali ed economiche del COVID-19.