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Le polizie di Gouda e Breda sono stati tutto il pomeriggio a caccia di giovani che avevano con loro armi giocattolo. Erano arrivate segnalazioni da persone che pensavano fossero vere armi e a Gouda, in serata, gli agenti hanno tenuto sotto tiro tre minorenni perché pareva che i bambini avessero puntato i passanti con armi da fuoco.

In seguito si è scoperto che erano solo pistole ad acqua verniciate di nero, dice NOS. Un testimone ha denunciato un’arma da fuoco, dopo che i ragazzi di 14 e 15 anni sono stati seguiti tramite telecamere di sorveglianza. Le immagini hanno anche mostrato che i giovani stavano litigando, scrive la polizia.

A causa dell’apparenza delle armi, gli agenti si sono avvicinati ai ragazzi con le pistole spianate: sono stati perquisiti e arrestati. Solo alla stazione di polizia è diventato chiaro che non si trattava di armi vere.

All’inizio della giornata si era verificata una situazione simile a Breda: due ragazzini, di 13 e 14 anni, si nascondevano tra i cespugli con indosso un passamontagna e con pistole giocattolo. Secondo la polizia, le armi erano indistinguibili da quelle vere.

I due sono stati avvicinati con cautela mentre gli agenti tenevano le mani sulle armi per poter sparare il più rapidamente possibile se fosse stato necessario, ha detto la polizia. I ragazzi hanno collaborato, dopo di che si è scoperto che si trattava di armi giocattolo. “Meno male che i ragazzi non hanno fatto uno strano movimento quando sono stati chiamati. Allora saremmo stati in una situazione molto brutta”.

Gli agenti hanno parlato con i genitori e i ragazzi non verranno puniti.