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Gorinchem, una città tutta da scoprire

Gorinchem è una piccola cittadina dell’Olanda meridionale. È famosa per aver dato i natali a Hendrick Hamele e per aver creato un sistema di difesa unico nel suo genere, basato sulle innondazioni, attivo fino allo sviluppo dell’artiglieria moderna, all’introduzione della ferrovia e all’invenzione dell’aereo.

La località è al di fuori del circuito turistico, ma nasconde tesori nascosti capaci di soddisfare la curiosità dei turisti più appassionati. Gorinchem, nota anche come Gorkum o Gorcum, vanta più di 1000 anni di storia che si riflettono nei suoi monumenti, nell’archittetura ben conservata e nei Musei. 

Le origini della città 

La città di Gorinchem fu menzionata per la prima volta in uno scritto del 1224.  Si trattava di un documento che garantiva agli abitanti della città l’esenzione dai pagamenti per i pedaggi all’epoca vigenti in tutti i Paesi Bassi.

Nel 1273 la città fu acquistata dai Lords di Arkel, ricchi proprietari terrieri. Alla fine del XIII secolo, venne fortificata a protezione delle contee e dei ducati vicini. Durante questo periodo, la città ha visto anche la costruzione dei primi edifici pubblici come chiese, locande, un municipio e persino un casinò.

A metà del XIV secolo, i bastioni della città furono rinforzati con muri in pietra, sette porte e 23 torri. Gorinchem ottenne il diritto ad essere una città autonoma nel 1382 e nel 1417 divenne parte della Contea dell’Olanda.

I martiri di Gorcum

La città di Gorinchem è famosa per i suoi martiri. Sin dal Medioevo i Paesi Bassi facevano parte del Sacro Romano Impero. Il dominio dai romani terminò con la liberazione ad opera degli spagnoli nel 1648. 

Nel frattempo però era in atto una rivolta degli olandesi contro gli spagnoli. Alcuni calvinisti ribelli – conosciuti come i ‘Watergeuzen’ – conquistarono numerose città, tra cui Gorinchem. Il capo della rivolta, il Principe Guglielmo I di Orange, intimò ai ribelli di cessare ogni attacco ai rappresentanti del clero. Nonostante ciò i ribelli impiccarono 19 membri cattolici – che divennero noti come i “martiri di Gorcum”.

Sui fatti avvenuti durante la rivolta e sulla storia della città di Gorinchem è possibile visitare la mostra permanente al Museo dei Gorcums. Il Museo vanta anche una collezione d’arte, con opere che vanno dal 17° al 20° secolo.

Hugo de Groot, il giurista

Hugo de Groot, noto anche come Hugo Grotius, è un famoso giurista olandese che gettò le basi per il diritto internazionale basato sul diritto naturale, indipendente dalle leggi imposte dall’ordine politico, dalla società o da uno stato-nazione

La legge naturale è oggettiva, universale e inalienabile. Hugo fu uno dei primi a definire il concetto di società di stati, governata non dalla forza o dalla guerra, ma da leggi reali e da un accordo reciproco per rispettarle. Questo concetto era noto anche come ‘contratto sociale‘.

Hugo de Groot ha altresì sostenuto la libertà dei mari, affermando che il mare è territorio internazionale e che tutte le nazioni sono libere di usarlo per il commercio marittimo.

Nel 1618 fu arrestato a causa di una disputa sulla separazione tra stato e chiesa in merito alle questioni pubbliche. Nel 1621 riuscì ad evadere nascondendosi in un baule pieno di corrispondenza diretta alla sua famiglia. Le guardie, ignare, lo portarono fuori dalla prigione e lo condussero esattamente nella piazza principale di Gorinchem.

Il portale della piazza della città porta ancora oggi il suo nome.

Hendrick Hamel, l’esploratore

Hendrick Hamel nacque a Gorinchem nel 1630. Nel 1650 partì per le Indie orientali olandesi dove lavorò come contabile presso la Compagnia delle Indie. Nel 1653 era diretto verso il Giappone quando la sua nave naufragò sull’isola di Jeju, in Corea del Sud.

Dopo un anno sull’isola, fu portato a Seul, la capitale di Joseon Corea. Lì incontrò il compatriota olandese Jan Janse de Weltevree di De Rijp, che divenne il suo traduttore. 

Nel 1656 fu poi trasferito nella città di Gangjin, dove visse in stato di semi-detenzione per 13 anni. Da lì, fuggì verso Nagasaki, in Giappone, dove c’era una piccola stazione commerciale olandese. È proprio lì che Hendrick scrisse il suo famoso diario di vita. 

Il diario di Hamel e una descrizione del regno di Corea, 1653-1666“, il libro fu pubblicato nel 1668. Hendrick tornò in Olanda nel 1670 dove morì nel 1692. È grazie a questo libro che gli europei ebbero per la prima volta una visione della vita nel Regno di Corea.

Per rendere omaggio al famoso viaggiatore, la città di Gorinchem ha fatto costruire una statua in suo nome e ha istituito l’Hendrick Hamel Museo. Una seconda statua è stata aggiunta all’Hamel Memorial Museum nella città sud coreana di Gangjin, dove Hamel è tutt’ora considerato un eroe.

Il Triangolo della fortezza

La Oude Hollandse Waterlinie fu la spina dorsale della difesa olandese nei secoli 17° e 18° ed è strettamente legata alla tradizione olandese dell’ingegneria idraulica. Questa linea di difesa militare si estendeva da Amsterdam fino a Gorinchem.

Quando il nemico si avvicinava, vaste aree di terra bassa potevano essere sommerse tanto in profondità da non consentire a cavalli o persone di camminare, ma allo stesso tempo non abbastanza profonde da consentire il passaggio delle navi nemiche.

Gorinchem, situato nel mezzo della regione ‘Rivierenland’, era una roccaforte chiave sia nella vecchia che nella nuova linea di galleggiamento olandese. Insieme alla città di Woudrichem, al castello medievale di Loevestein e al forte Vuren, la città di Gorinchem formava un triangolo noto come il ‘Vestingdriehoek’ (il Triangolo della fortezza), che fu in grado di chiudere il fiume Waal proteggendo il territorio dal nemico.

La torre di Gorinchem e dintorni

Oltre ai Musei e alla storia della città, si può ancora oggi ammirare il vecchio porto di Linge, famoso per le sue numerose esposizioni di fiori che circondano le banchine. Ogni anno a maggio si tiene un Open Harbour Day e ogni settembre un salone nautico.

Il Dalem Gate è l’unica porta della città rimasta. Il Dalempoort risale al 1597 e si caratterizza per la presenza di una torretta con un orologio al suo interno capace di riportare indietro nel tempo.

Infine, si può ammirare la famosa torre pendente di Gorinchem. La Grote Sint-Janstoren è composta da 256 gradini in pietra. La torre originale è crollata dopo un incendio nel 1361, quella attuale è alta 67 m ed è stata costruita intorno al 1450.

Nella parte superiore della torre si ha una splendida vista del centro di Gorinchem e della zona circostante. In una giornata limpida si può perfino vedere la Torre della Cattedrale di Utrecht, a 43 km di distanza

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