HEMA in una lista nera dello stato americano dell’Arizona? A quanto pare è proprio cosi. La catena olandese e una lista di altre 19 società internazionali sono state ufficialmente escluse da possibili relazioni commerciali a causa della loro politica di “boicottaggio” ad Israele.

In realtà HEMA, ma anche le altre quattro società olandesi nel mirino delle autorità americane (ASN Bank, Dutch Lion Cooperative, Royal HaskoningDHV, SNS Bank / Volksbank e Vitens.) non hanno messo in scena alcun boicottaggio, come fa l’organizzazione BDS, ma in linea con le direttive UE non commercializza alcun prodotto originario delle “colonie” israeliane nella West Bank.

La decisione della catena olandese è del 2013, seguendo i codici di condotta internazionali per contrastare l’attività nei territori occupati.

Oltre allo stato dell’Arizona, anche Illinois e New York, Tennessee e South Carolina del Sud, è in prima linea negli stati che hanno approvato un’ondata di leggi contro i “boicottaggi ad Israele” nel 2015. Nel 2016, 13 stati hanno seguito l’esempio e da ottobre 2017 il numerato è salito a 24. In altri stati, la normativa è in preparazione.

La ragione legale sarebbe “discriminazione sulla base della nazionalità” contro i coloni israeliani.