Dal 1 ° settembre, gli insegnanti e coloro che lavorano con bambini e giovani potranno chiamare una linea di assistenza specializzata per consigli su come affrontare l’estremismo religioso, scrive AD.

Secondo quanto scritto, gli adulti che hanno a che fare coi giovani spesso non sanno gestire argomenti “radicali” sollevati dai ragazzi.

I lavoratori hanno a che fare con covinzioni dei bambini, alle quali spesso faticano a dare risposte: secondo il quotidiano di Amsterdam, una diceria che gira tra alcuni giovani islamici è che gli attentati, come quello del concerto di Ariana Grande a Manchester, la scorsa settimana, sono parte di un complotto contro i musulmani.

Anche un’altra teoria si sta diffondendo tra i bambini olandesi su una foto di un bambino siriano morto sulla costa di Bodrum nel 2015: pensano sia stata manipolata per aumentare la simpatia nei confronti dei richiedenti asilo. Secondo loro, il ragazzo di tre anni nella foto è ancora vivo.

Parlare di tali argomenti è spesso difficile per i lavoratori giovani, conclude Azough.

Il lavoratore avrebbe il compito di valutare correttamente ogni situazione e, in caso di problemi, rivolgersi ad un collega o al rettore per chiedere aiuto, dice il rapporto. “Ma nella pratica questo non accade: i lavoratori giovani spesso non chiedono aiuto”, conclude. “Non si sentono sostenuti dal rettore; io questa la chiamo solitudine professionale”.


Azough ritiene che la linea di assistenza aiuterà a ridurre questa ‘solitudine’ e fornirà assistenza nelle situazioni difficili per gli insegnanti.