L’associazione degli ausiliari del traffico, NBB, ha chiesto al ministro della Giustizia Ferd Grapperhaus di permettere agli handhavers di essere muniti di spray al peperoncino e manganello, oltre alle manette e, a volte, le body cam che già portano con sé. 

Questa richiesta è stata avanzata a causa dei molteplici incidenti che si sono verificati nello scorso weekend, quando i cosiddetti boa in olandese hanno cercato di far rispettare le restrizioni imposte dal governo a causa della diffusione di coronavirus.  

Nella lettera inviata dal presidente della NBB, Ruud Kuin, al Ministro si legge che un handhaver di Rotterdam è finito all’ospedale con un trauma cranico. In totale, secondo quando scritto da Gemeente.nu, 5 boa sono stati feriti durante le festività pasquali. Di conseguenza, la richiesta di armare questi funzionari sembrerebbe più che logica. Questi, rischiano di essere attaccati perché pattugliano le strade senza alcuna forma di protezione o difesa. 

Già in precedenza, la NBB aveva chiesto al ministero di poter armare gli ausiliari. Lo scorso ottobre, infatti, Grapperhaus aveva detto di voler venire incontro alle richieste  e di uniformare la normativa a livello nazionale. Purtroppo, il Ministero non ha molto potere in questo ambito perché i boa sono considerati dipendenti pubblici. Perciò la decisione sta ai diversi comuni.

Ad Amsterdam, gli ausiliari non sono armati a causa anche dell’opposizione della polizia locale. Tuttavia, Femke Halsema, la sindaca della capitale sarebbe in principio favorevole. Al contrario, a Rotterdam, dallo scorso anno, il sindaco ha autorizzato l’adozione di bodycam.

Oltre alla NBB, anche i sindacati ferroviari hanno chiesto ad NS, la compagnia ferroviaria, di prendere ulteriori misure per garantire la sicurezza dei dipendenti. Da quanto riporta OVPro, la risposta di NS è attesa giovedì.