Un giudice di Curaçao ha deciso che il divieto di matrimonio tra persone dello stesso sesso non è più legalmente sostenibile. Le persone dello stesso sesso non possono ancora sposarsi a Curaçao e questa è “discriminazione”, ha deciso il giudice in un caso promosso da un’organizzazione per i diritti umani.

Il codice civile di Curaçao stabilisce che il matrimonio può essere concluso solo tra un uomo e una donna ma secondo il giudice, tale disposizione è contraria al principio di uguaglianza e al divieto di discriminazione sanciti dalla costituzione di Curaçao, scrive RTL Nieuws. Due donne dell’isola vorrebbero sposarsi e hanno fatto ricorso al tribunale affinché si esprimesse.

Secondo il giudice, spetta al legislatore adottare misure per eliminare la ‘discriminazione non autorizzata’. Il divieto di matrimonio tra persone dello stesso sesso è da tempo argomento di discussione sull’isola e ai Caraibi olandesi, le norme possono variare molto: nella vicina isola di Bonaire, proprio come a Saba, dove le coppie gay dei Caraibi si trasferiscono da tempo per sposarsi, le nozze LGBTIQ sono consentite.