L’organo consultivo per il funzionamento del parlamento e del governo locale suggerisce un cambiamento nella costituzione: l’obiettivo è quello di aprire la strada ad esperimenti con elettori più giovani.

La costituzione al momento stabilisce che l’età legale per votare in Olanda è di 18 anni. Secondo il Raad voor Openbaar Bestuur (ROB), rimuovendo questa condizione e dando la possibilità ai sedicenni di votare, il coinvolgimento dei più giovani nella politica aumenterà.

Le ricerche dell’agenzia nazionale di statistica (CBS) mostrano che solo il 40% degli olandesi tra i 15 e i 18 anni si interessano alla politica; un dato molto basso, se confrontato con altre democrazie.

Non si tratta di una novità assoluta: tra il 1946 e il 1972 il governo olandese ha gradualmente abbassato l’età per il diritto di voto dai 25 ai 18 anni.