The-movement-2000, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

I giornalisti in Olanda sono sempre più vittime di aggressioni e minacce, secondo una ricerca di I&O Research commissionata da PersVeilig. Oltre l’80% dei giornalisti ha dovuto affrontare questo problema. Nel 2017 la percentuale era del 60%. Un giornalista di Rijnmond, ricorda la testata locale di R’dam è stato aggredito due mesi fa e  un fotogiornalista di Vlaardingen è stato minacciato più volte il mese scorso.

Il sondaggio è stato condotto tra quasi settecento giornalisti nei Paesi Bassi, tra il 22 aprile e il 6 maggio. Due terzi degli intervistati ha indicato di aver subito aggressioni verbali almeno una volta nell’ultimo anno.

I video maker e i fotoreporter si trovano ad affrontare aggressioni e minacce più spesso della media, mostra la ricerca. “Il tipo di violenza non è cambiato molto nel corso degli anni: dagli insulti alle minacce e alle intimidazioni, all’aggressione fisica e alle minacce legali. Tuttavia, l’intensità è cambiata”, ha affermato Alex Brenninkmeijer, membro del comitato di vigilanza ed ex difensore civico, a NOS.

L’inchiesta mostra anche che gli incidenti hanno un impatto sul lavoro dei giornalisti. Quattro intervistati su dieci affermano di essere più attenti a ciò che pubblicano o di apprezzare meno il loro lavoro. Il 13% ha pensato di abbandonare la professione ad un certo punto.