Secondo il GGD, il servizio sanitario locale olandese, dare priorità al personale sanitario e agli insegnanti è impossibile con gli attuali centri test sovraffollati. La politica deve essere rivista, scrive il dirigente Rouvoet in una lettera visionata dal Trouw. Entro la fine di questa settimana dovrebbe essere chiarito come prenderebbe forma la prioritizzazione di questo gruppo chiave, come identificata dal governo.

Nella lettera al ministro della sanità De Jonge –dice il Trouw- Rouvoet scrive che dare la priorità agli operatori sanitari e scolastici nelle circostanze attuali distrae dall’approccio mirato ai gruppi di focolai Covid, il modo più efficace per combattere il virus.

È possibile rilevare questi cluster testando i contatti di una persona infetta non appena sviluppano sintomi ma a causa della scarsa capacità di laboratorio, i GGD temono che dare precedenza a qualche gruppo finirà per far saltare il sistema. Con questa lettera, osserva Trouw, i GGD criticano di fatto l’approccio governativo che dà grande libertà ai cittadini e permette, sulla carta, a chiunque di testarsi.

Secondo i GGD, inoltre, è necessaria una “riconsiderazione” sulla questione se l’ulteriore espansione della capacità sia ancora la strada giusta, ora che il sistema è bloccato: “Il lavoro più importante è la prevenzione dei contagi” Ciò può essere fatto imponendo nuove restrizioni a livello locale, regionale o nazionale. I GGD vorrebbero avere voce in capitolo su queste misure.