Il Pubblico Ministero ha chiesto pene detentive di otto e dieci anni contro due uomini di 60 e 65 anni per sfruttamento sessuale di ragazzi minorenni e un trattamento sanitario obbligatorio per loro, scrive NOS.

Romeo A. e Nicolaus L. sono sospettati di traffico di esseri umani, violenza sessuale e utilizzo di pornografia infantile. Sono stati arrestati nella primavera del 2019, dopo che uno di loro è stato sorpreso mentre andava a prelevare dei ragazzi da case-famiglia per poi avviarli alla prostituzione.

I due, dice NOS, gestivano un’agenzia di escort, che impiegava anche ragazzi minorenni. I telefoni dei sospettati contenevano i nomi di centinaia di uomini e ragazzi con le loro caratteristiche fisiche e foto di nudo.

“Alcuni giovani non avevano più contatti con i genitori. Altri avevano problemi psicologici o facevano uso di droghe”, ha detto il PM. I due criminali adescavano i giovani con promesse di lavoro, abusavano di loro e poi li facevano prostituire in un bordello solo maschile.

L’OM definisce le dichiarazioni scioccanti. “La loro situazione personale li ha resi facili prede e una volta nelle mani degli uomini sono stati costretti a soddisfare molti clienti“.

Secondo la magistratura le conseguenze sono gravi: tutti i ragazzi hanno gravi problemi psicologici e sono in terapia.