Il sottosegretario alle finanze Menno Snel ha partecipato martedì alla cerimonia per celebrare il genocidio armeno a nome del parlamento olandese. La Tweede Kamer ha votato a febbraio quasi all’unanimità a favore o riconoscendo l’uccisione di 1,5 milioni di armeni nei giorni della fine dell’impero ottomano, come genocidio.

Solo Denk aveva votato contro la mozione. Il governo ha quindi deciso di inviare un ministro alla commemorazione del genocidio armeno a Erevan, in linea con le richieste del Parlamento, senza pero’ riconoscere formalmente il genocidio in quanto tale.

“Partecipando alla commemorazione stiamo mostrando il nostro rispetto per i terribili atti commessi contro le minoranze, nello stesso modo in cui il governo partecipa alla commemorazione della storia della schiavitù olandese”, ha detto Sigrid Kaag durante un dibattito sulla questione.

Snel non ha parlato alla stampa e il governo olandese si riferisce ufficialmente alle uccisioni come “la questione del genocidio armeno”, piuttosto che “al genocidio”.