Il processo Wilders ‘per incitamento all’odio e alla discriminazione inizia il Lunedi, ma il leader PVV ha fatto sapere oggi – Venerdì 28 ottobre – che non prenderà parte alle udienze.

In una lettera al quotidiano AD, Wilders sostiene che il processo è politico e lui non intende prendervi parte; piuttosto, porterà avanti il ​​dibattito in un luogo adeguato – il parlamento.

Parlare dei problemi dell’Olanda, dice Wilders, è suo diritto e dovere. ‘E l’Olanda ha un enorme problema con i marocchini,’ ha detto. ‘Se parlarne è reato, l’Olanda smette di essere un paese libero, ma si tramuta in una dittatura.’

L’avvocato Jan Knoops, che rappresenta Wilders, aveva chiesto uno stop al processo, sostenendo che l’aula si stava effettivamente imbarcando in una valutazione politica di Wilders e del PVV.

Tuttavia, i giudici hanno detto all’inizio di questo mese che spetta ai tribunali decidere i confini della libertà di parola.

Wilders è alla sbarra per il suo ruolo in un raduno del partito nel marzo 2014, quando un gruppo di sostenitori intonò un ‘meno, meno, meno’ marocchini nei Paesi Bassi.