sia ormai terminato da giorni, il Gay Pride ancora oggi continua a far parlare di sé. L’ultima polemica arriva direttamente dal partito protestante SGP, forza politica confessionale rappresentata nel parlamento olandese. Secondo il partito fondamentalista, infatti, non è accettabile che alcuni agenti di polizia abbiano partecipato e sfilato con le uniformi ufficiali addosso durante la parata.

Durante un dibattito sulla diversità delle forze di polizia, il leader locale Roelof Bisschop  avrebbe dunque definito inappropriato quanto visto nel recentissimo Pride di Utrecht poiché le forze di polizia devono mostrare imparzialità verso qualunque tipo di stile di vita. L’SGP non ha mai nascosto la sua  avversità nei confronti dell’omosessualità o dei matrimoni gay.

L’unità speciale delle forze di polizia che ha partecipato al Pride è stata la cosiddetta Roze in Blauw che funge da punto focale tanto per gli ufficiali di polizia omosessuali quanto per le problematiche o i casi che hanno a che fare con il mondo LGBT.