Il 2016 non è stato un anno positivo per l’ambiente:  secondo l’istituto di statistica CBS, le emissioni serra hanno registrato un aumento rispetto allo scorso anno. Il totale ammonterebbe a 197 miliardi di chilogrammi di CO2, 1 per cento in più rispetto al 2015.

Rispetto al 1990, il gas serra nelle emissioni nei Paesi Bassi è diminuito dell’11%. Ciò significa che i Paesi Bassi hanno ancora spazio di manovra per raggiungere la soglia del 25 per cento in meno, ordinato dal tribunale nella cosiddetta sentenza Urgenda del 2015. L’organizzazione ambientalista Milieudefensie, ha portato lo stato olandese in tribunale chiedendo un miglioramento nella qualità dell’aria.

Le emissioni di anidride carbonica (CO2) sono aumentate di quasi 2 miliardi di chilogrammi a 167 miliardi di chilogrammi l’anno scorso. L’industria chimica ha rilasciato 1,5 miliardi di chilogrammi di CO2 più del 2015. Più gas è stato utilizzato anche per il riscaldamento di case e uffici, con 0,8 miliardi di chilogrammi di emissioni di CO2.

L’anno scorso le aziende energetiche hanno utilizzato meno carbone per la produzione di elettricità. La percentuale di carbone nella produzione energetica olandese è scesa al 32 per cento, scrive CBS. Secondo l’ufficio statistiche, l’uso del carbone è diminuito a causa della chiusura di tre vecchi impianti di carbone lo scorso anno, mentre le centrali di gas naturale sono state utilizzate di più.

Usando meno carbone a favore del gas naturale provoca minori emissioni di CO2. Questa diminuzione è stata in gran resa vana però, perché più gas naturale è stato utilizzato per la produzione di energia elettrica, conclude CBS. “È stato necessario compensare il calo delle importazioni di elettricità, che ha portato ad una produzione record nel 2016.”