di Serena Natali 

Pictures © Martina Bertola

Sono passati 22 anni dall’ultimo Europride ad Amsterdam e per questa nuova edizione olandese, si attendono circa 500,000 persone da tutto il mondo. Per la durata di due settimane si terranno nella città eventi, concerti e dibattiti per celebrare la libertà sessuale.

Le due lunghe settimane di Pride, sono iniziate ieri con il Pink Saturday (Roze Zasterdag). A partire dalle 11.00 a Vondelpark, sono state presentate una serie di attività che si svolgeranno fino al 7 agosto: cui sport, teatro, spettacoli ed esibizioni. Ma il momento di gran lunga più sentito è stata la marcia che dal parco ha raggiunto Piazza Dam, dove una successione di cantanti ed artisti ha chiuso la giornata; il percorso si è snodato lungo i canali e i luoghi più noti del centro storico accompagnato da striscioni, bandiere, costumi, musica e slogan.

Appuntamento molto partecipato è stato il momento più alto della giornata per celebrare la libertà sessuale, ma soprattutto il desiderio di venire riconosciuti e accettati dalla società. La marcia è probabilmente uno degli eventi di natura più politica del periodo del Pride, attraverso il quale gli organizzatori hanno lanciato un forte appello per il riconoscimento dei diritti civili all’interno di tutti i Paesi dell’Unione Europea.

Il corteo è stato animato da una serie di associazioni: COC’s Shakespeare Club , Supporting senior Lgbt , Transgender Nord Holland che grazie a eventi di questo tipo possono celebrare e unirsi a tutti coloro che quotidianamente affrontano l’omofobia e le discriminazioni.

Ieri è stato solo l’inizio di quelle che saranno due settimane in cui  l’espressione “Join our Freedom” condurrà e guiderà gli eventi che via via si susseguiranno nella capitale, fino al 7 di agosto.