Someone Not Awful, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Thierry Bauder, leader dimissionario del partito di estrema destra Forum voor Democratie, dilaniato da una crisi  interna, invita gli oppositori ad andarsene, offrendo loro una “buonuscita”: la divisione al 50% di ciò che c’è nel partito. Ma logo e simbolo rimarrebbero a lui

Baudet sostiene una sorta di “divisione della proprietà” ha detto aWNL perché nessuno ha interesse a continuare con la guerra civile in corso. Secondo il leader, chi è con lui rimarrebbe nel Forum mentre gli altri dovrebbero andarsene.

Le fazioni, al momento, sono la sua e quella della senatrice e consigliera comunale di Amsterdam, Annabel Nanninga.

Baudet ha paragonato la situazione a un divorzio, dice NOS: “È altrettanto doloroso e inizia con una discussione. Ma alla fine nessuno vince e dobbiamo passare alla fase successiva”. Un notaio e un contabile dovrebbero essere coinvolti nella scissione.

Gli “scissionisti” vorrebbero Baudet fuori dal partito perché, secondo loro, è ormai in preda a deliri complottisti.