Stando alle cifre del ministero dell’interno, lo scorso anno il numero di presunti casi di frode d’identità è più che raddoppiato.

Circa 400 casi riguardavano l’uso improprio di informazioni pubbliche, come indirizzi e numeri di telefono; rappresentanti del ministero hanno dichiarato all’agenzia ANP che in 539 casi la frode riguardava passaporto e carta d’identità. Il centralino non è riuscito a spiegare il perché di un aumento così improvviso, ma sta di fatto che dal maggio scorso le vittime sono riuscite a denunciare gli abusi online.

L’ANP riporta il caso di un uomo di Oss, la cui identità è stata rubata nel 2012 da un tecnico di computer. Da allora gli sono arrivate multe e la sua patente è stata ritirata dopo che “il ladro” è stato è stato sorpreso ubriaco alla guida.

L’agenzia fa presente che nonostante il numero crescente di casi, il Pubblico Ministero non ha ancora preso una posizione contro gli autori