I servizi di emergenza si sono immediatamente mobilitati nella notte di Lunedì dopo la scoperta di una perdita di acido idrofluorico nella raffineria Shell Pernis a Rotterdam. Meno di 48 ore prima, all’alba di Domenica, la stessa raffineria aveva lanciato un allarme incendio dovuto ad un corto circuito .

Il pronto intervento ha assicurato che solo una concentrazione molto bassa di sostanze nocive è stata coinvolta nella perdita. Questa, scoperta dallo staff di Shell tra le 22.15 e le 00.30, non avrebbe inoltre coinvolto i locali dell’azienda.

L’acido idrofluorico è altamente nocivo per la salute, anche in piccole quantità: brucia il tessuto epiteliale fino in profondità, senza immediati sintomi di dolore.

La protezione civile, una volta arrivata sul posto, ha scelto di invitare -come misura precauzionale- le persone presenti nei parchi o nelle strade a rientrare nelle rispettive abitazioni pur non essendoci un pericolo immediato. La linea ferroviaria adiacente alla raffineria è stata invece chiusa.

Gli stessi abitanti del quartiere hanno inviato alle autorità competenti molte segnalazioni per la presenza di uno strano odore nell’aria.

Shell ha chiuso la raffineria per la depurazione totale.