L’ufficio del pubblico ministero sta cercando un appigglio legale per mettere al bando l’associazione di bikers “Bandidos”, sostenendo che l’organizzazione è una minaccia per l’ordine pubblico.

Non è la prima volta che il governo cerca di vietare le “gang” di bikers ma fino ad oggi, i tribunali avevano sempre respinto i tentativi; fatto un buco nell’acqua con quelli penali, il ministero ci riprova per via civile.

Secondo un portavoce del ministero al quotidiano Telegraaf, le norme penali sono utili solo per colpire i singoli membri, mentre un divieto strutturale è possibile solo in sede civile. Qualora il nuovo tentativo dovesse riuscire, il governo punta a vietare del tutto le organizzazioni di motociclisti.

Il ministero della giustizia, sostiene che da quando i Bandidos hanno aperto delle sedi nei Paesi Bassi, il numero di incidenti -omicidi, rapine, risse e scontri a fuoco- sarebbe aumentato in maniera esponenziale. ‘I membri sono coinvolti nel traffico di droga e di armi, in intimidazioni e ricatti,’ ha ha detto il portavoce al Telegraaf. ‘Inoltre, la sua rivalità con altri club porta a scontri e rappresenta una minaccia per l’ordine pubblico e la sicurezza.’