Nessuna prova che un ufficiale olandese, decorato nel 2007 con una medaglia al valore per il suo comportamento in Afghanistan, sia stato davvero preso in ostaggio dai talebani e sia riuscito poi ad uccidere i suoi rapitori.
A sostenerlo è il Volkskrant citando fonti militari. L’ufficiale, Marco Kroon, che nel 2009 anno aveva ricevuto la più alta onorificienza conferita dallo Stato olandese, quella di cavaliere del Militaire Willems Orde non aveva -in effetti- comunicato immediatamente alle autorità militari i fatti accaduti durante la missione in Afghanistan anche se previsto dalla legge.
La sua giustificazione fu che, data la natura dell’operazione, aveva preferito mantenere il riserbo. Tuttavia, dopo un anno di indagine condotta dai magistrati militari le conclusioni sono state sorprendenti: nessuno, nella missione, aveva mai sentito parlare dell’episodio riportato dal soldato Kroon.
Il militare, racconta ancora il Volkskrant è un personaggio controverso: è stato condannato a 750e di multa per detenzione illegale di un taser nel pub della partner e processato, ma assolto, per detenzione di droghe pesanti.