Negli ultimi anni i Paesi Bassi non hanno mantenuto le promesse fatte a Bruxelles sulla lotta alla frode di letale. In parte a causa di questa situazione, all’inizio della settimana passata, gli agricoltori olandesi hanno perso l’esenzione straordinaria che la commissione aveva garantito al paese, dicono fonti della Commissione UE al portale della TV di Stato.

Secondo NOS, gli impegni che l’Olanda aveva preso con l’Unione Europea non sono poi stati rispettati.

Per 16 anni gli agricoltori olandesi sono stati autorizzati a spargere più letame nei loro campi rispetto a quanto veniva consentito ai loro colleghi europei. Per mantenere tale eccezione, la allora ministra dell’Agricoltura Carola Schouten, fece quattro promesse al Parlamento Europeo: controlli più Severi sulle frodi, controlli più rigidi sugli allevamenti suini in tutto il paese, un sistema digitale per tracciare i trasporti di letame e una nuova politica di sanzioni.

La ministra ha ammesso che la lotta alla frode delletame è stata un punto importante dei negoziati con la Commissione Europea ma non vuole assumere direttamente le responsabilità della politica lassista: secondo la ministra, la colpa è delle misure covid.

Eppure, l’Olanda sapeva bene di essere una sorvegliata speciale: nel documento con il quale i due garantiva l’eccezione sullo spargimento del letame, era chiaro e ben definito che i controlli fossero il prerequisito affinché questa eccezione rimanesse.

Indagini dei servizi di ispezione e dell’intelligence hanno messo chiaramente in luce che il settore continuava ad agire fuori dalle regole, nonostante il monito dell’UE.

A De Peel, ad esempio, dice NOS, nel 2018 vennero controllate circa mille aziende; nel 2021 solo 650. In quel periodo è diminuito anche il numero di controlli nella provincia di Twente.

Tuttavia, nonostante il governo avesse ammesso nel 2021 che i controlli erano stati ridotti, e nonostante avesse dato la colpa all’emergenza covid e alle misure introdotte, si impegnava ad incrementare in fretta questo numero anche se di fatto poi questa circostanza non si è verificata.

L’inadempienze del governo olandese sono solo una delle cause che hanno spinto il parlamento europeo ha sospendere l’eccezione all’olanda: Da quando questa possibilità riconosciuta solo ai Paesi Bassi è stata introdotta, è cambiata anche la politica ambientale, ora più rigida e attenta.

Ma ormai le commissioni Europea non torna indietro: l’Olanda ha perso tutta la credibilità sul tema. Il ministro olandese dell’Agricoltura: “Quando sono a Bruxelles e chiedo a clemenza o elasticità, in qualunque ambito, tutto ciò che ricevo in cambio è: vai a fare i compiti”.

Tuttavia, nel discorso alla camera, l’attuale ministro ha detto che il paese non ha rispettato le regole solo nell’ambito dell’acqua e non ha anche del letame.