Due uomini arrestati in Olanda, altri quattro in Lituania e diversi edifici perquisiti a Groningen e Drenthe. E’ questo il bilancio dell’operazione congiunta di pochi giorni fa della polizia olandese e lituana. Al centro dell’inchiesta una frode ai danni del fisco olandese grazie al mancato versamento dei contributi di lavoratori lituani in Olanda per quasi tre milioni di euro.

Il sistema era semplice: agenzie di lavoro interinale, come il Hoogleren Bikkel Group, hanno assunto più di quattrocento lituani facendoli passare all’amministrazione olandese come tirocinanti. I lavoratori hanno svolto le loro mansioni nel settore agricolo e nel pericoloso settore della rimozione dell’amianto.

Almeno finora visto che il sodalizio criminale è venuto alla luce e le autorità olandesi e lituane hanno già emesso i primi mandati di arresto, confiscando, secondo il Telegraph, due case, diverse auto e una trentina di conti bancari.