Una ex docente italian dell’Università di Leiden avrebbe commesso una frode in almeno quindici pubblicazioni scientifiche, manipolando i dati della ricerca, rimuovendo i nomi degli autori e  utilizzando dati di ricerca incompleti e manipolati nelle domande di sovvenzione, dice NOS citando Omroep West e il settimanale universitario Mare.

La frode sarebbe stata compiuta dalla psicologa cognitiva italiana Lorenza Colzato che ha lavorato all’universitá di Leiden fino al 2017.

Nel 2019, scrive ancora NOS, sarebbero venuti alla luce diversi comportamenti poco etici della docente e  l’università decise di condurre ulteriori ricerche sul suo lavoro del docente. Il Comitato per l’integrità scientifica (CWI) dell’Università ha esaminato 53 delle 174 pubblicazioni scientifiche a suo nome e stando al Comitato, sarebbero state riscontrate molte irregolaritá.

La frode riguarderebbe almeno quindici pubblicazioni, nelle quali la ex docente di Leiden avrebbe alterato in maniera fraudolenta diversi aspetti i suoi progetti di studio. Gli studi della Colzato sono stati pubblicati su diverse riviste scientifiche e in sette articoli, gli emendamenti sono “così gravi che si consiglia di chiedere alle riviste competenti di ritirarli”, cita il quotidiano universitario Mare.

In altre otto pubblicazioni, i risultati sarebbero stati indeboliti a tal punto dalla frode che il comitato consiglia alle riviste di informare direttamente i lettori delle conclusioni errate dei testi.

Un portavoce dell’università sottolinea a NOS che l’ateneo presta molta attenzione all’integrità scientifica.