L’influenza aviaria è stata diagnosticata in polli di un allevamento nella cittadina frisone di Tzum. Secondo  l’Autorità olandese per la sicurezza dei prodotti alimentari e di consumo (NVWA) si tratta di una variante molto contagiosa, dice NOS.

Per evitare che l’influenza aviaria si diffonda ulteriormente, i circa 122.500 polli verranno abbattuti, dice NVWA.  Inoltre, è stato immediatamente annunciato un obbligo di quarantena per le aziende che allevino uccelli in un’area di 10 chilometri intorno all’allevatore di pollame colpito a Tzum. Quattordici società simili si trovano in quell’area e c’è un altro allevamento di pollame entro un raggio di 3 chilometri, che è stato analizzato per l’influenza aviaria.  

Dal 26 ottobre vige l’obbligo nazionale di allevare uccelli a fini commerciali al chiuso, nei Paesi Bassi. In quella data, infatti, l’influenza aviaria era stata diagnosticata in un allevamento di pollame a Zeewolde. Successivamente, il virus è apparso anche a Lutjegast, Parrega, Sint-Oedenrode e Weert, tra gli altri. Dalla fine di ottobre è in vigore un obbligo di screening per i volatili ad alto rischio, detenuti a fini non commerciali.