The Netherlands, an outsider's view.

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FREQUENCIES: Broadcast Amsterdam, la radio locale in Inglese

di Martina Bertola

Da uno studio minuscolo ma ben attrezzato, Broadcast Amsterdam trasmette tutti i giorni musica e live shows.

Il concept della radio è molto semplice: raccontare Amsterdam in inglese.

“Questo però non vuol dire” come sottolinea una delle fondatrici Cathy Leung, “che la nostra audience sia composta solo da expats. Chiunque sia in grado di capire l’inglese è invitato ad ascoltarci. Siamo una normale radio locale che forse ha la pretesa di fornire una prospettiva diversa dalle emittenti olandesi, vuoi solo anche per la scelta musicale. Sulle radio olandesi va molto la musica pop-dance, noi cerchiamo di essere più orientati verso l’indie, l’electro-pop oppure  supportiamo artisti locali. Cerchiamo di essere mainstream ma non troppo mainstream”.

L’idea di creare una radio che trasmettesse in inglese è nata già nel 2014. Ospite della rete Salto per un periodo il programma ha conosciuto un successo televisivo a livello locale.

“Per quanto divertente” racconta Cathy “diventava tutto complicato, affittare lo studio, trovare persone con competenze specifiche necessarie alla tv. Non potevamo, poi, quantificare l’audience. Arrivati a un certo punto volevamo tornare alla radio, essere più indipendenti e in un certo senso più pratici.”

Al giorno d’oggi mettere su una webradio costa relativamente poco e velocemente Broadcast Amsterdam ha iniziato dapprima a trasmettere da pop-up location come caffè o dalle case dei membri dello staff, per poi arrivare ad affittare uno spazio in uno spazio di co-working.

Le trasmissioni sono mandate avanti da volontari, per di più inglesi o americani, con, però, qualche eccezione. Tutti coloro che parlano un buon inglese e hanno delle buone proposte sono invitati a partecipare al palinsesto. Ci sono quindi programmi di cinema, sport, cibo attualità e salute. Interessante è soprattutto un programma dedicato agli adolescenti e condotto da studenti delle scuole internazionali, Generation Z.

“È importante anche il ritmo” continua Cathy “cerchiamo di alternare spesso parlato e musica in maniera tale da non annoiare mai.”

Per quanto riguarda il futuro Cathy non ha dubbi, la radio crescerà ancora. Lo scopo è quello di raddoppiare gli ascoltatori entro la fine dell’anno.

“Quello che vorrei fare in futuro è ricevere più partecipazione da parte del pubblico, fare più programmi interattivi attraverso telefonate o contributi degli ascoltatori. Vorrei creare una vibrante community radiofonica.”