Non avranno assicurazione e pensione, ma i lavoratori autonomi sono complessivamente soddisfatti: lo riporta uno studio del Centraal Bureau vor de Statistiek. Secondo la ricerca circa l’80% dei freelancers (zzp’ers ), non sono coperti da assicurazione sanitaria.

Il 70% di questi ha dichiarato di aver preferito evitare per via dei costi troppo alti; il 25%, perlopiù di fascia d’età superiore ai 55 anni, ha dichiarato di poter provvedere autonomamente ad eventuali rischi; il 20% ha dichiarato di poter far affidamento sui risparmi di famiglia.

Oltre a ciò, il CBS ha evidenziato che solamente un quarto dei lavoratori autonomi ha fatto qualcosa per assicurarsi una pensione in futuro. Per le donne la proporzione è una su tre. Molti hanno dichiarato di non potersi permettere una pensione e circa il 20% ha dichiarato che forse è tardi per pensarci. Il 37% ha dichiarato di voler fare affidamento sui propri risparmi, il 33% ha investito in immobili e solamente il 27% ha aderito al sistema pensionistico.

Nonostante per molti lavorare come freelancers significhi nessuna assicurazione e poche garanzie per la pensione, il Financieele Dagblad ha riportato come i livelli di ottimismo e la situazione finanziaria del settore siano in crescendo.  Il 47% dei 6.000 lavoratori autonomi intervistati da CBS ha dichiarato di essere soddisfatto del proprio stipendio e della propria assicurazione sul lavoro: 4% in più rispetto al 2015.