Il piano del governo di regolamentare lo status dei freelancers che lavorano per paghe molto basse è stato congelato per un anno, in seguito alle obiezioni sollevate dalla Commissione Europea. 

Il ministro per gli affari sociali, Wouter Koolmees ha detto al parlamento che intende calcolare le tariffe minime in altro modo, così da non violare le normative UE sulla concorrenza. 

Questi aggiustamenti saranno quindi presentati il prossimo anno e la riforma, probabilmente, non potrà vedere la luce prima del 2021. Il piano del governo è che i freelance pagati troppo poco, diventino dipendenti della società, dopo tre mesi. Per paghe orarie troppo basse, il ministro parla di 15-18e l’ora.

Secondo il ministro, questi lavoratori sono dipendenti e non freelance. La riforma segue uno studio dell’OCSE sui Paesi Bassi che ha calcolato come il 15% dei freelance olandesi, sia in realtà composto da dipendenti con un solo cliente e senza diritti o tutele sociali.

GroenLinks, SP e Pvda hanno presentato un emendamento che prevede l’assicurazione obbligatoria per i freelance. Quasi 2/3 dei lavoratori autonomi non ha alcuna forma di copertura assicurativa contro infortuni o malattie, spesso per i costi troppo elevati.

Stando a CBS, il numero di lavoratori con contratto a tempo indeterminato è calato dal 75% del 2003 al 60% di oggi. Il governo vuole incentivare le aziende ad assumere, riducendo i diritti dei lavoratori e facilitando i licenziamenti. I contratti temporanei potranno essere estesi fino a 3 anni.