Il governo presto in carica, ha dato il via libera ad una proposta del D66 di introdurre l’elezione diretta dei sindaci. I quattro partiti della coalizione sono favorevoli all’emendamento costituzionale che lo consentirà.

Per modificare la costituzione è necessaria la maggioranza di 2/3 che un accordo di maggioranza consente di avere.

In realtà un passo avanti era stato già compiuto: il D66 ha infatti ottenuto il via libera ad una norma che “decostituzionalizza” il metodo di elezioni del sindaco, aprendo la strada alla possibilità di cambiare la legge con una maggioranza semplice.

Ora la Costituzione afferma: “I commissari reali e i sindaci sono nominati con decreto del sovrano”. La norma approvata a febbraio, ha modificato il testo in questo modo: “Le modalità di elezione del Commissario della corona e dei sindaci sono decise per legge”.

D66 chiede che il sindaco venga eletto direttamente ma in tal caso sarà necessario, scrive il quotidiano Volkskrant, riorganizzare completamente il consiglio comunale per decidere la distribuzione degli impegni.

Si parla anche di affidare al consiglio il compito di eleggere il sindaco oppure di affidare al partito di maggioranza relativa la scelta del primo cittadino.