Colloqui per la formazione del governo, riprenderanno nella giornata di oggi. Dopo la sosta per il lungo weekend di festa, il nuovo negoziatore Tjeenk Willink ha dato avvio alla seconda fase dei negoziati dopo lo stallo di alcune settimane fa, seguito all’abbandono del tavolo da parte del Groenlinks.

Willink ripartirà proprio dai Verdi: secondo la stampa olandese, il negoziatore -un funzionario di stato in pensione, vicino al partito laburista, con esperienza nella formazione di 3 coalizioni “difficili”- incontrerà anche il leader della formazione cristiana Christen Unie.

L’operazione non sembra delle più semplici: la sinistra rosso-verde e il partito cristiano-sociale sono le uniche due possibilità concrete per superare lo stallo che ha caratterizzato il periodo post-elettorale. Jesse Klaver si è detto disposto a discutere la sua partecipazione ad un governo con la destra, pur avendo sottolineato il gap incolmabile sulla questione dei rifugiati.

Secondo il Telegraaf, prima dell’avvio ufficiale del nuovo round di colloqui, il negoziatore ha lavorato dietro le quinte cercando di ammorbidire i rapporti tra i leader dei partiti