Fumata nera per i colloqui di formazione del nuovo governo: VVD e CDA non vogliono governare con Pvda e Groenlinks (rispettivamente destra e centro-destra e sinistra) e l’informatrice Hamer sta facendo un tentativo di emergenza per sbloccare la formazione, dice NOS. Ha chiesto al leader del VVD Rutte e alla leader del D66 Kaag di scrivere insieme le “premesse per un accordo di coalizione” nella speranza che i reciproci blocchi possano essere rimossi in questo modo.

Kaag ha già detto ‘sì’ alla richiesta dell’informatrice: sul sito del D66, ha scritto che a lei e Rutte è stato chiesto di essere leader “degli unici due partiti numericamente necessari per qualsiasi coalizione di maggioranza”. VVD (34 seggi) e D66 (24) sono stati di gran lunga i maggiori partiti alle elezioni di tre mesi fa.

Kaag parla di un passaggio intermedio nella formazione: lei e Rutte dovrebbero avere due o tre settimane per completare il loro incarico. Dopodiché, Hamer vuole prendersi una pausa di circa tre settimane per dare a tutti la possibilità di rilassarsi. Potrebbe quindi iniziare la fase successiva della formazione, in cui i partiti inizieranno effettivamente a negoziare una nuova coalizione di governo. 

I tempi sono ancora lunghi: secondo gli analisti politici, non ci sarà un governo prima di fine anno. Attualmente sono rimasti sei partiti nella formazione: VVD, D66, CDA, PvdA, GroenLinks e ChristenUnie. Secondo Hamer, nelle ultime settimane si sono avvicinati abbastanza in termini di contenuti, ma la questione è in stallo perché i partiti sono fermi su blocchi reciproci: VVD e CDA non vogliono che due partiti di sinistra, PvdA e GroenLinks entrino in coalizione. D66 non vuole ChristenUnie e quest’ultimo non vorrebbe governare.