L’inno nazionale olandese, il Wilhelmus, diventerà obbligatorio nel curriculum scolastico quando il nuovo governo entrerà in carica, lo scrive l’AD. Secondo il quotidiano di Amsterdam i bambini impareranno il testo, il significato e l’intonazione del Wilhelmus. L’importanza di questo apprendimento verrà ancorata alla costituzione.

Si tratta, a detta dei partiti della probabile futura coalizione, secondo le rivelazioni del giornale di Amsterdam, di “elementi importanti per l’identità nazionale”. Inoltre, tutti i ragazzi riceveranno al raggiungumento del 18esimo anno un libro sulla storia olandese.

Il D66 avrebbe voluto che nelle scuole diventasse obbligatoria la storia coloniale e quella del periodo della schiavitù ma tale opzione non sarebbe stata accettata dagli altri partiti.

Il leak del documento sui temi etici ha sollevato “sospetti” tra i quattro negoziatori, dice ancora AD, ma le tensioni sarebbero per il momento rientrate. Non è chiaro, tuttavia, chi abbia passato le informazioni alla stampa.

Il tema dell’inno nazionale e dell’identità insegnata a scuola è caro ai cristiano democratici: il leader del partito Sybrand Buma aveva provocato diverse reazioni chiedendo che i bambini lo cantassero a scuola ogni giorno.

Le due formazioni cristiane vogliono, inoltre, l’inserimento di un periodo di servizio civile obbligatorio per tutti.