Gli sforzi per formare un nuovo governo hanno subito una svolta improvvisa lunedi sera, quando Editsh Schippers, fino ad oggi il negoziatore, ha passato il testimone ad Herman Tjeenk Willink, vicino al partito laburista e passato da alto dirigente nell’amministrazione pubblica.

Secondo la Schippers, si profilerebbe un governo di minoranza e la scelta dell’anziano Willink (75) è dovuta alla sua precedente esperienza come negoziatore -nel ’94, ’99 e ’10- e per l’amicizia con l’ex regina Beatrice. Oltre alla politica, quindi, l’uomo ha il favore anche della Casa reale.

Consegnando la relazione al parlamento, Edith Schippers ha informato la camera che le combinazioni attuali non consentono la formazione di un esecutivo di maggioranza a causa dell’opposizione dei gruppi alle (uniche) due combinazioni possibili. La sua, quindi, non  è una rinuncia all’incarico ma la constatazione che la prima fase di negoziati si è chiusa e che la politica dovrà ora ragionare su un esecutivo senza maggioranza.

Secondo Schippers non si tratta di stallo ma di nuova fase. Willink dovrà ora ragionare con diversi gruppi di partiti alla ricerca di un appoggio esterno al governo di minoranza VVD-CDA-D66.