Prossimo alle dimissioni anche il secondo negoziatore, Herman Tjeenk Willink: secondo il quotidiano di Amsterdam De Telegraaf, la terza fase dei difficili negoziati che proseguono ormai da oltre 100 giorni, per dare un nuovo governo ai Paesi Bassi, verrà portata avanti da Gerrit Zalm, ex ministro delle finanze VVD e ex amministratore delegato di ABN Amro.

Tjeenk Willink aveva raccolto come mediatore, il testimone dal ministro uscente Edith Schippers, dopo che la prima serie di negoziati tra VVD, CDA, D66 e GroenLinks si era arenata. Ha riavviato i negoziati con i quattro partiti, ma anche il secondo tentativo è fallito.

Dopo aver esaminato tutte le altre possibili combinazioni tra i quattro parti per un governo di maggioranza sia nella Eerste Kamer, il senato, che nella Tweede Kamer, Tjeenk Willink ha concluso che l’unica possibilità rimasta per un governo di maggioranza è la combinazione VVD, la CDA, la D66 e la ChristenUnie. Venerdi scorso è iniziato il primo giro di colloqui.

Tjeenk Willink invierà il suo rapporto finale alla Camera Tweede Kamer martedì e il testo sarà probabilmente discusso mercoledì.