I negoziati per formare un nuovo governo, raggiungono da oggi una seconda fase: dopo oltre due mesi di infruttuose trattative tra i tre partiti che dovrebbero formare l’ossatura della futura coalizione e altre formazioni che avrebbero dovrebbero cositutire il quarto socio per avere la maggioranza assoluta, i negoziati ripartono con un nuovo mediatore.

Dopo l’abbandono del ministro uscente Edith Schippers, che in quota VVD ha cercato senza successo, prima con Groenlinks e poi con Christen Unie, di mettere in piedi un gabinetto di governo, prende ora il testimone  Hermann Tjeenk Willink, che stamattina in conferenza stampa ha annunciato di voler ricominciare parlando con i leader di tutti i partiti fino ad oggi coinvolti nei negoziati.

Willink, 75 anni, è un alto funzionario di Stato con simpatie nell’area laburista ed è noto per aver già condotto a termine altri difficili negoziati di governo. L’uomo ha detto di voler chiedere ai partiti di guardare oltre la coalizione e di concentrarsi, piuttosto, su progetti a lungo termine.

Nessuna fretta ma non si può perdere altro tempo, avrebbe detto. Edith Schippers, lasciando l’incarico, ha auspicato che un accordo di governo sia sul tavolo prima della pausa estiva.