Il leader del VVD Rutte e la leader del D66 Kaag si mettono al lavoro per avviare un accordo di coalizione, con il sostegno di un’ampia maggioranza della Kamer e sulla base delle raccomandazioni dell’informatrice Hamer. In seguito, altri partiti possono vedere se vorranno partecipare oppure no, dice NOS.

L’Assemblea ha adottato questo pomeriggio una mozione al riguardo presentata da Rutte e Kaag. VVD, D66, CDA, PvdA, GroenLinks, ChristenUnie, Volt, SGP e la fazione di Den Haan hanno votato a favore e gli altri gruppi contro. Anche la fase successiva della formazione sarà supervisionata da Hamer come informatrice.

Questa proposta emerge perché la formazione è in un vicolo cieco: secondo la formatrice, infatti, VVD, D66, CDA, PvdA, GroenLinks e ChristenUnie sono pronti a continuare a discutere di una coalizione, ma a causa dei veti incrociati è impossibile formare una combinazione di maggioranza.

Nel dibattito, Rutte ha definito la situazione politica più complicata del solito; ha fatto riferimento, tra l’altro, ai “complessi risultati elettorali”. Kaag pensa che sia “un passo buono e necessario” scrivere un documento insieme a Rutte, anche se avrebbe preferito che iniziassero ora delle vere trattative.

L’opposizione è delusa per la lentezza della discussione.