Una delegazione del partito liberal-democratico D66 e del partitino cristiano ChristenUnie, si riuniranno martedì per discutere la formazione di una coalizione con la destra VVD e i cristiano-democratici del CDA.

Edith Schippers, responsabile dei negoziati per il governo, ha detto ai giornalisti lunedì pomeriggio che una combinazione con le quattro formazioni è l’unica opzione per un governo di maggioranza. Tanto i socialisti quanto i laburisti, si sono infatti tirati fuori e allo stato attuale, altre combinazioni non sarebbero sul tavolo.

I Paesi Bassi sono senza governo dalle elezioni del 15 marzo e dopo quasi due mesi di colloqui tra liberali di destra e sinistra, Cristiano-democratici e Verdi, questi ultimi hanno abbandonato il tavolo per manifesta incompatibilità di posizioni sulla questione dei richiedenti asilo.

Ma la situazione tra Christen Unie e D66 non sembra la più favorevole: dopo un no categorico del leader liberal-democratico, poichè il suo partito è lontanissimo dalle posizioni etiche dei cristiani, Alexander Pechtold ha deciso di tornare al tavolo delle trattative. Comunque dovesse andare, sarebbe un governo appeso ad un filo: la maggioranza di appena un seggio, infatti, non garantirebbe vita facile all’esecutivo.