Edith Schipers, mediatore nei colloqui di formazione del governo, non rinuncia al suo incarico nonostante il fallimento delle trattative; secondo la procedura, infatti, il ministro della Sanità uscente dovrebbe consegnare un rapporto del primo round di consultazioni ma a quanto riferisce il portale NU.nl, la Schippers avrebbe informato la presidente della camera,  Khadija Arib, dell’intenzione di proseguire l’esplorazione alla ricerca di una maggioranza.

Il leader di PvdA Lodewijk Asscher ha chiesto una discussione sullo stato della formazione da fissare il prossimo martedi mentre gli altri leader sono disposti a discutere a patto che la Schippers presenti la sua relazione finale.

Il leader del partito cristianodemocratico CDA, Sybrand Buma, ha definito logico che sia necessario più tempo ha detto il giornale, a causa della complessa situazione che si è venuta a creare.

I colloqui per la formazione del governo si sono arenati del tutto martedì quando D66 e ChristenUnie hanno deciso di “gettare la spugna”, prendendo atto che le loro differenze erano troppo grandi per lavorare insieme in un governo con VVD e CDA.

Dopo che i colloqui tra VVD, CDA, D66 e GroenLinks sono collassati la scorsa settimana, Edith Schippers ha individuato una individuato una coalizione con ChristenUnie come la sola possibile.

Oggi si ricomincia: il negoziatore ascolterà, nuovamente, i partiti sperando di ottenere più flessibilità e volontà di sedersi al tavolo per cercare una via d’uscita.