Il ministro uscente della salute, Edith Schippers, proseguirà nel suo ruolo di “esploratrice” per il partito di maggioranza relativa VVD, alla ricerca di una coalizione che possa governare i Paesi Bassi nei prossimi 5 anni, dice il Telegraaf. La Schippers ha tenuto colloqui con i leader di tutti i partiti e raccolto le preferenze di ogni formazione.

I risultati di questo primo mandato esplorativo, verranno discussi dal parlamento nella giornata di lunedi 27. Quattro partiti, VVD, CDA, D66 e Groenlinks hanno accettato di avviare un dialogo nella speranza di trovare un’intesa per la formazione di un esecutivo. L’impresa, tuttavia, non sembra affatto facile: le distanze ideologiche tra VVD e Groenlinks sono, su alcuni temi, troppo grandi.

Il leader dei Verdi, Jesse Klaver. ha detto che la combinazione di quattro partiti è ‘tutt’altro che ideale’ e a spingere per questa combinazione è il leader del D66, Alexander Pechtold, che preferirebbe un altro partito progressista all’unica alternativa possibile, ossia i cristiano-sociali del Christen Unie (CU).

A complicare il possibile accordo è intervenuta una notizia positiva: con 3 miliardi in “attivo” nel bilancio statale, i partiti si trovano più fondi disponibili e quindi maggior pressione nell’allocare quelle risorse. Cosi il Groenlinks vorrebbe più spesa sociale mentre i partiti liberali il taglio delle tasse alla fascia media.