The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

NL

Fondo Salva Stati per crisi da corona? Olanda contraria ad aiuti ad IT e ES senza condizioni

Credit Pic: Emilian Robert Vicol Source: Wikimedia License:Creative Commons Attribution 2.0 Generic

La riunione dei ministri della zona euro di oggi pomeriggio, che discuterà la possibilità che i governi richiedano una linea di credito dal fondo salvastati, per combattere la recessione che potrebbe seguire alla crisi economica innescata dall’emergenza corona. Una mossa, scrive Reuters, che potrebbe anche aprire la strada a acquisti illimitati di obbligazioni della BCE, se necessario .

I ministri delle finanze e la Banca centrale europea discuteranno questo pomeriggio ma non è chiaro se le decisioni potranno essere prese oggi oppure se sarà richiesto un via libera dai capi di governo che si incontreranno, virtualmente, giovedì.



Il timore, spiega Reuters, è che in caso la crisi facesse sprofondare l’euro, i mercati finanziari potrebbero voler prestare ai governi a caro prezzo, con conseguenze devastanti per paesi con grande debito pubblico quali Italia e Spagna.

La proposta è una linea di credito speciale l’ECCL, dallo European Stability Mechanism (ESM), il fondo di salvastati che stando a Reuters avrebbe una capacità di prestito di 410 miliardi di euro. Per gli Stati, queste sarebbero riserve per mantenere alti i livelli dei titoli sovrani per impedire che i mercati, sostanzialmente, approfittino della situazione.

Reuters, spiega che un ECCL consentirebbe alla BCE di intervenire con acquisti illimitati di obbligazioni, se dovesse ritenerlo necessario. Ma qui sorgono i problemi e si riproducono le divisioni nord-sud: per gli Stati del nord, i soldi non dovrebbero essere prestati senza condizioni. Tra queste, l’obbligo di analisi del debito pubblico, che in alcui casi -come per l’Italia- potrebbe portare – accettando le richieste di Austria, Olanda, Finlandia e Germania- ad una ‘situazione greca’: soldi solo in cambio di riforme concordate con l’UE.

Tuttavia, Italia, Grecia e Spagna insistono sul fatto che la linea di credito del MES dovrebbe essere senza condizioni,