Società, in Olanda fondo assicurativo anti terrorismo

In Olanda ci si può assicurare proprio su tutto. Dopo il 2001, ad esempio, nei Paesi Bassi è nato un fondo ad hoc pronto pronto a risarcire fino a 1 miliardo di euro gli eventuali contraenti in caso si attacco terroristico.

Un massimo di 75 milioni ad assicurato, per esempio, è previsto per i danni che riguardano l’abitazione e quello che vi è contenuto all’interno. Senza contare che anche polizze sulla vita possono essere agganciate “all’opzione terrorismo”. Queste alcune delle cifre previste dal fondo anti terrorismo istituito dalla Herverzekeringsmaatschappij voor Terrorismeschaden N.V. (NHT), letteralmente “compagnia assicurativa olandese per le perdite da terrorismo”.

L’NHT, ha recentemente confermato il manager Niek Bos all’emittente BNR, è un organo di supervisione composto da diverse compagnie assicurative (il 93% del mercato olandese). “Secondo i calcoli dei nostri esperti, è altamente improbabile che in Olanda avvenga un attacco terroristico che ecceda il miliardo di euro”, ha riferito l’esperto.

Ma non finisce qui. Rimane infatti da capire se la “passione” per le nuove forme assicurative riguarderò anche gli imprenditori che vedono i proprio guadagni diminuire a seguito di attentati terroristici. Alcune indiscrezioni rivelano, infatti, che l’NHT starebbe pensando a una soluzione specifica per questa tipologia di futuri clienti.

SHARE

Noi siamo qui 365 gg (circa), tra le 5 e le 10 volte al giorno, con tutto quello che tocca sapere per vivere meglio in Olanda.

Sostienici, se usi e ti piace il nostro lavoro: per rimanere accessibili a tutti, costiamo solo 30€ l’anno

1. Abbonatevi al costo settimanale di mezzo caffè olandese:

https://steadyhq.com/en/31mag

2. Se non volete abbonarvi o siete, semplicemente, contenti di pagarlo a noi il caffè (e mentre lavoriamo quasi h24, se ne consuma tanto) potete farlo con Paypal:

https://www.31mag.nl/abbonati/

3. Altrimenti, potete effettuare un trasferimento sul nostro conto:

NL34TRIO0788788973

intestato al direttore Massimiliano Sfregola
(causale: recharge 31mag)

Altri articoli