Non tutti hanno gradito la giornata di scuse per il fardello coloniale avanzate dal comune di Amsterdam: i partiti di estrema destra sono sulle barricate e si fanno sentire sui social.

Il più acceso nemico delle scuse è il Forum voor Democratie, il partito di estrema destra di Thierry Baudet: “Nessuno nei Paesi Bassi è interessato alle scuse per il periodo della schiavitù. Alla commemorazione sono presenti solo club fannulloni in sussidio e politici del GroenLinks; solo 253 persone la stanno guardano. Ma i giornali stanno scrivendo articoli su articoli sul “debito olandese” per convincerci i all’odio verso noi stessi. FVD non lo accetterà mai!”

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“Follia totalitaria. Devono riconoscere che “gli effetti del passato della schiavitù si fanno ancora sentire”. Sei colpevole o vittima. Scegline uno e lascia che qualcosa del lontano passato ti definisca. Spaventoso”, dice Annabel Nanninga, senatrice e co-leader della formazione di estrema destra JA21, partito nato dalla scissione dal Forum voor Democratie.

Sugli account social del CDA e del VVD, rispettivamente partito cristiano democratico e partito liberale, si parla solo della ricorrenza ma non vengono citate le scuse del comune di Amsterdam.

Neanche il PVV di Wilders, ne parla su Twitter. Queste formazioni sono tutte contrarie alle scuse.