Sk5893, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

La demolizione del Padiglione Italia alla Floriade, l’expo internazionale concluso da qualche settimana e al quale ha preso parte anche una rappresentanza del nostro paese, si ferma. Il motivo? L’Italia non ha pagato le fatture.

Stando al quotidiano Telegraaf, abbiamo un debito in sospeso con l’impresa edile Reimert Bouw di 150.000 euro, conferma la ditta al quotidiano di Amsterdam che ha realizzato il padiglione, dice Omroep Flevoland.

La direzione dell’impresa edile spiega come solo dall’Italia sia stato impossibile ottenere i soldi: dei 180.000 euro, solo 30.000 euro sono stati pagati.

“Tutti fanno a scaricabarili e nessuno paga il conto”, dice Reimert Bouw. L’azienda ha scelto di sequestrare il sito il che in pratica significa che i lavori di demolizione sono cessati e nessuno può entrare nel cantiere. Lo spazio deve essere consegnato vuoto entro la fine dell’anno, conclude il Telegraaf.