Un film horror olandese che ha fatto flop al cinema in patria è diventato un successo inaspettato in Cina. Prey (“Prey”), diretto da Dick Maas ha raccolto appena 30mila spettatori nei Paesi Bassi mentre all’uscita nella Repubblica Popolare, ha totalizzato 1,1 milioni di spettatori nei suoi primi giorni di programmazione, racimolando 4,4 milioni di euro.

Tanto è stato il clamore da essersi piazzato quinto la scorsa settimana, appena dietro Bohemian Rhapsody, dice Ent Group che analizza i dati dei film cinesi.

La storia del film è quella di un leone che terrorizza Amsterdam.

In ben 4.000 sale cinematografiche in Cina è stata proiettata una versione su scala solitamente riservata ai film nazionali e ai film di successo di Hollywood.

Fino alla sua svolta asiatica era stato il film meno riuscito della carriera di Maas, regista di culti per film come Sint (2010), De Lift (1983) e soprattutto Amsterdammned (1988)

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