Author: Sk5893 Source: Wikimedia Commons License:4.0

La Floriade di Almere deve prendere in considerazione anche meno visitatori del previsto: l’expo, un evento floreale internazionale costato molto ma con un basso turnover di visitatori è diventato un caso politico: il comune, soprattutto i partiti di destra, non vogliono vengano messi altri soldi  perché il risultato catastrofico è ormai certo, mentre a non essere chiara è solo l’entità del disastro.

I membri del consiglio lo hanno detto ieri sera in una riunione presso il municipio, scrive Omroep Flevoland. Floriade, una Expo floreale che da circa trent’anni si tiene ogni 10 anni in Olanda, è stata fino ad oggi sempre un disastro finanziario. Ciò nonostante, l’ex sindaco Franc Weerwind, ora sottosegretario alla giustizia, quando era in carica aveva investito molto sulla realizzazione di questa fiera.

I segnali di una possibile debacle erano già abbastanza evidenti: i partiti in consiglio comunale avevano annunciato il rischio che l’investimento ingente, triplicato rispetto al piano iniziale, avrebbe potuto non essere compensato dai ricavi.

In realtà, la questione è andata peggio di quanto previsto: ora, Floriade ha bisogno di altri milioni per rimanere aperta fino alla data di conclusione programmata per il 9 ottobre.

L’organizzazione spera ancora di raggiungere la soglia di 1,2 milioni di visitatori ma il comune, durante la seduta, ha sostenuto che la cifra di 800.000 sarebbe già un trionfo. E non appare affatto scontato: stando ai calcoli, anche nel caso di quest’ultimo scenario, la fiera dovrebbe incrementare enormemente il trend attuale.

Se il numero di visitatori non aumenterà drasticamente nei prossimi mesi, scrive NOS, una cifra compresa tra 620.000 e 680.000 visitatori sembra più realistica.

La scorsa settimana è stato annunciato che la città deve sborsare 33,8 milioni in più per l’evento: per restare aperto nei prossimi mesi, il Floriade ha bisogno di un prestito extra. Lo scenario di 820.000 potenziali visitatori richiede 7 milioni di euro. Il prestito totale del comune alla Floriade ammonterà quindi a 71,5 milioni. Se il numero di visitatori effettivamente non supererà 680.000, sarebbe necessario immaginare un importo aggiuntivo da circa 5 a 6 milioni.

Nel corso della seduta in municipio si è discussa oggi anche della possibilità di chiudere anticipatamente la Floriade o addirittura di farle dichiarare fallimento. Secondo il collegio dei sindaci e degli assessori, ciò costererebbe alla città più che rimanere aperta, anche se il prezzo esatto di queste opzioni alternative non è ancora chiaro.

In questo maxi flop, è coinvolta (indirettamente) anche l’Italia: uno dei 33 padiglioni presenti, infatti, rappresenta il nostro paese ed è stato inaugurato lo scorso 8 maggio in presenza dell’ambasciatore nei Paesi Bassi, Giorgio Novello, e di altri enti ed organizzazioni italiane in Olanda. Novello è stato anche  nominato dal premier Mario Draghi commissario straordinario per l’Italia alla Floriade.

Il terremoto che sta colpendo l’Expo che impatto ha avuto sulla presenza italiana? Stando ad informazioni ottenute da 31mag, sembra che l’ambasciata abbia organizzato presso il padiglione Italia un evento ad inviti lungo tutta la giornata per il prossimo 8 luglio, con discorsi, concerti e letture.

Il disastro economico che sta fronteggiando l’organizzazione dell’evento, ha avuto un impatto sull’organizzazione italiana? E L’Italia, ha perso soldi?

Abbiamo contattato l’Ambasciata per un commento.