Io Herodotus, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il Markerwaard avrebbe dovuto essere l’ultimo polder del progetto Zuiderzee: se fosse stato costruito, negli anni ’70, sarebbe stato costruito nel luogo che ora conosciamo come Markermeer e avrebbe ospitato l’aeroporto di Schiphol e terreni agricoli.

I piani erano già ben strutturati, racconta OmroepFlevoland ma la costruzione di dighe lungo il bordo del Markerwaard pianificato, già iniziata, è stata poi interrotta.

Bart Schultz, un ex funzionario della Rijkswaterstaat, dice al portale regionale del Flevoland che la terra non era più necessaria per l’agricoltura, non era interessante per lo sviluppo urbano e “Gli attivisti volevano continuare a navigare su l’IJsselmeer. E gli ambientalisti non lo volevano, perché l’IJsselmeer era un lago unico “.

Rijkswaterstaat ha lavorato ai piani per nove anni, ma non è mai andata oltre la costruzione di un certo numero di dighe. Ciò era in parte dovuto al fatto che il governo non aveva argomenti chiari per continuare con il piano. 

Il Marker Wadden, un gruppo di isolotti artificiali costruiti per preservare la bio diversità della provincia, sarebbero in realtà un modo per abituare la gente alla possibilità di rubare altra terra al mare nell’area, dicono in molti.

Secondo il residente Jan Kop, il progetto si farà. Ci vorrà del tempo ma si farà.