Venerdi gli allevatori avicoli olandesi sono stati avvertiti di tenere i capi chiusi nelle voliere perchè sarebbe stata identificata una variante altamente infettiva dell’influenza aviaria in una fattoria di anatre di Biddinghuizen nel Flevoland, scrive NRC.

La comunicazione è arrivata anche a zoo e fattorie cittadine alle quali è stato intimato di evitare che gli uccelli entrino in contatto con specie selvatiche. Queste ultime diffondono la malattia attraverso gli escrementi.

Le 16.000 anatre della fattoria in questione sono state distrutte e un divieto sul movimento di pollame e uova è stato imposto su un raggio di 10 chilometri intorno alla fattoria. La commissione olandese per la sicurezza dei prodotti e degli alimenti ha anche chiesto alle compagnie idriche a livello nazionale di monitorare i corsi d’acqua e informare dell’eventuale ritrovamento di uccelli morti sui laghi e sui corsi d’acqua del paese.

Non è il primo allarme del 2017, a parte quello sulle uova: tra lo scorso novembre e la metà di aprile gli allevatori hanno già dovuto tenere i capi nelle voliere a causa di una precedente epidemia di influenza aviaria.